castagne

  • Castagne: per tutti i gusti e le stagioni

    Non solo inverno, un frutto gustoso come le castagne sono da conservare in molti modi e consumare tutto l'anno.

    Le castagne sono il frutto di un albero disponibile nei mesi autunnali e invernali. Ma in realtà esistono molti modi per goderne durante tutto l'anno, magari attraverso la marmellata (crema di marroni), che viene spalmata la mattina su fette di pane fresco e dorato. La marmellata di castagne non è però gradita a chiunque, per via del fatto che rappresenta praticamente un ossimoro, presentando un gusto delicato eppure deciso. La caldarrosta invece accomuna un po' tutti gli italiani e non potrebbe essere altrimenti.

    Le castagne sono un prodotto tipico italiano che si presta a moltissime preparazioni, in particolare come contorno per le carni, soprattutto quelle di cacciagione, da preparare al vapore con la salsa agrodolce. Ma cosa sono le castagne e cosa contengono?

    La castagna fa parte della frutta secca, come le arachidi, i pistacchi, le mandorle e le nocciole. All'esterno si presenta con un riccio che la racchiude e la protegge, fino alla sua raccolta e al suo utilizzo. Possiede anche una buccia che viene leggermente tagliata quando si preparano le caldarroste, per poi essere tolta solo a cottura ultimata.

    Le castagne fresche contengono fino al 50% d'acqua, ma nella loro versione essiccata questo contenuto si attesta al 10%. Ogni etto di questo prodotto tipico fornisce un apporto calorico di 200 kcal: la castagna contiene soprattutto fibre, glucidi zuccherini, proteine e pochissimi grassi. Tra le altre sostanze contenute vanno annoverate potassio, magnesio, calcio, zolfo, fosforo e vitamine, come la B1, la B2, la PP e la C.

    Tra i piatti tipici più amati che prevedono la castagna c'è il Mont Blanc, ossia il Monte Bianco, tanto decantato da Nanni Moretti nel film “Bianca”. Questo dolce prevede la presenza di castagne, latte, zucchero, panna montata, cacao, rum, semi di finocchio e sale. Come insegna Moretti, però, quando lo si consuma, bisogna far attenzione a non fare il tunnel: il Mont Blanc si regge su un equilibrio delicato, se si svuota il ripieno, la castagna, per quanto buonissima, da sola non ha senso.

  • Scialatielli alle castagne con porcini freschi

    Oggi vi propongo degli scialatielli alle castagne con porcini freschi.

    ingredienti per 4 persone

    gr 320 scialatielli alle castagne

    gr 400 di porcini freschi

    gr 5 aglio

    gr 30 olio extravergine d'oliva

    gr 30 parmigiano reggiano

    gr 100 di pomodorini piccadilli

    prezzemolo e basilico

    zucchina per la decorazione

    procedimento

    Pulire bene i porcini con un panno umido, se risultano parecchio sporchi lavateli sotto acqua corrente e  tagliateli a listarelli.

    Far soffriggere l'aglio, appena dorato saltatevi i porcini, girare con un mestolo e far cuocere a fuoco vivo fino a quando non siano ben rosolati e sprigionino un profumo intenso, attenzione a non uscire fuori cottura, a questo punto prendere due mestoli di acqua di cottura e miscelare, si formerà una cremina che servirà per amalgamare la pasta.

    Intanto prendere la zucchina lavarle e tagliarla a 5 cm, formare la rosa di decorazione e posizionarla a bordo piatto.

    Scolare gli scialatielli alle castagne a mezza cottura e amalgamare con i porcini, irrorare di prezzzemolo tritato.

    A parte saltate in padella con un filo d'olio i pomodorini con un trito di basilico per 30 secondi.

    Alla base del piatto mettere del parmigiano grattugiato, sarà piacevole, impiattate gli scialatielli alle castagne  e decorate con pomodorino.

    buon appetito

     

     

     

  • La sterelizzazione la curatura e la scelta delle castagne

    Le castagne per essere conservate a lungo hanno bisogno di essere trattate o attraverso l' idroterapia( ossia in acqua fredda) oppure mediante sterelizzazione.

    La prima consiste nel  mettere a bagno le castagne in acqua fredda dai 5 ai 10 giorni, successivamente lasciate asciugare gradualmente in un luogo areato,  questo procedimento consente alle castagne conservarsi dai 20/30 giorni.

    Il secondo procedimento ossia la sterelizzzazione serve a mantenere la castagna molto più a lungo.

    le castagne inserite in acqua a circa 50° per un tempo che varia dai 30 ai 45 minuti , le stesse immediatamente poste  in acqua fredda fino a quando non siano diventate abbastanza fredde.

    Entrambi i procedimenti servono per mantenere la castagna più a lunga in maniera da farle arrivare sulle tavole dei consumatori quanto più fresche possibili.

    Le castgne una volta asciugate vengono passate sui nastri come potrete vedere nel video riportato di seguito scelte e calibrate.

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