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  • Torta alle noci, la ricetta semplice da fare a casa

    Quale potrebbe essere un dessert saporito e sfizioso con le noci? Ecco una ricetta molto semplice che chiunque può preparare a casa propria.

    Noci

    Per la torta alle noci ci vogliono i seguenti ingredienti: 180 grammi di noci tritate, 180 grammi di farina 00, 250 grammi di zucchero, 180 grammi di burro, 5 uova intere, la buccia di un limone grattugiata, un pizzico di vaniglia, una bustina di lievito vanigliato.

    Per prima cosa si lavora il burro con lo zucchero, amalgamandoli insieme. In un secondo momento si aggiungono le uova e - continuando ad amalgamare - la farina e le noci. Infine si aggiungono il lievito, la vaniglia e il limone.

    Per la cottura è meglio ricorrere a una teglia apribile. La cottura deve avvenire a 180° C, per poco più di mezz'ora - controllate la cottura con uno stuzzicadenti lungo, quando lo estrarrete pulito, vuol dire che il dolce è pronto.

    Questo dessert è l'ideale per la colazione, perché è un po' calorico ma è anche soddisfacente. Tuttavia può essere consumato in qualsiasi momento della giornata, come a fine pasto o per merenda. Provate a pasteggiare con un liquorino alla frutta a fine pasto - come il limoncello ma anche qualcosa di alternativo come il finocchietto selvatico o l'alloro, ma anche il nocino. Ma ricordate che è perfetto anche con il caffè.

  • Castagne: cuocerle al microonde, si può fare

    Quando si è soli, si ha molta difficoltà a cucinare qualcosa, sporcare e così via. E accade soprattutto con le castagne, quando si devono preparare le caldarroste, perché ci vuole una pentola molto particolare. Eppure c'è una piccola alternativa

    La pentola per cucinare le castagne e trasformarle in caldarroste è un utensile assai utile, che non può mancare in nessuna cucina. Si tratta di una pentola in metallo, con i buchi sul fondo, che a causa dell'uso diventa con il tempo sempre molto difficile da pulire e ripulire, per via del contatto diretto della stessa pentola con il fuoco. Diciamo che l'idea di pulire la pentola per le castagne è qualcosa che impigrisce, soprattutto se si vive da soli. E allora come fare per non rinunciare alle caldarroste?

    Un'idea potrebbe essere quella di usare il microonde. Certo, l'effetto è decisamente diverso e la cottura sul fuoco è sempre più sana e genuina, ma una tantum ci può stare, se non si vuole rinunciare alla bontà delle castagne. Come si fa? La procedura iniziale è esattamente identica a quella per la cottura tradizionale delle castagne: si prendono le castagne fresche, si opera un taglio sulla superficie esterna e ci si appresta a cuocere. Il secondo passo è mettere le castagne in un sacchetto di carta, come quelli che si utilizzano per conservare il pane, e posizionarle nel microonde, fissando una potenza di 450 W. Tre minuti o poco più dovrebbero bastare per la cottura, bisogna ricordarsi di non esagerare.

    Questo tipo di cottura rappresenta comunque un caso limite: esistono moltissimi modi per consumare le castagne e non sporcare, se si è soli e un po' pigri. Uno su tutti, se non si vuole rinunciare al gusto: le castagne in barattolo sotto spirito, si preparano all'inizio della stagione e si possono conservare per molti mesi, per essere consumate quando ci viene voglia di qualcosa di buono.

  • Ciliegie: gli utilizzi in cucina

    Le ciliegie per dei piatti salati? In cucina tutto è possibile se si riesce a mettere insieme gli abbinamenti giusti: ecco qualche consiglio per portare in tavola le ciliegie, il frutto della primavera per eccellenza

    Le ciliegie sono un frutto, ma come per molti alti tipi di frutta si prestano a mille e mille preparazioni in cucina, anche tra le più insolite e inaspettate. Le ciliegie possono perfino entrare nelle preparazioni salate, come per esempio creando un sugo agrodolce per carne di cacciagione, ma sono fondamentali per piatti a base di frutta, come le macedonie, dolci e anche cocktail.

    Il gusto delle ciliegie è estremamente dolce, per cui, anche nel dessert che verrà preparato, bisogna pensare di bilanciare in qualche modo il sapore, per evitare l'«effetto caramella», ossia la stucchevolezza indotta da un cibo che è troppo dolce. Per cui, se magari si ricorre a una crostata con marmellata di ciliegie, è meglio inserire anche della marmellata di arance, o jam, come la chiamano gli inglesi, o anche degli spicchi di limone o mandarino che bilancino il tutto. Una buona idea è anche la commistione con la pasta di mandorla, purché si utilizzino nell'impasto anche delle mandorle amare, proprio a causa dell'apporto di dolcezza che le mandorle forniscono.

    Stesso discorso vale per i cocktail: se le ciliegie vanno sempre bene come guarnizione, il loro utilizzo è consigliato per bevande molto secche, come la vodka o il martini cocktail, purché extra dry. Anche con i cocktail analcolici, purché agrumati, le ciliegie vanno benissimo, da utilizzare sia intere sia sotto forma di spremuta. Un modo simpatico per bere i cicchetti di vodka a fine pasto come digestivo: mettete in un bicchierino una ciliegia denocciolata e riempite il bicchierino di vodka. Dopo il secco della bevanda, renderà in bocca solo un retrogusto di profonda dolcezza.

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